Matrimonio degli stranieri in Italia

Ultima modifica 9 aprile 2021

Il cittadino straniero deve recarsi, prima del matrimonio, presso il Comune di residenza per richiedere le Pubblicazioni, presentando all'Ufficiale dello Stato Civile il nulla-osta a contrarre matrimonio rilasciato dall'autorità competente del proprio paese (in genere l'Ambasciata o il Consolato del proprio paese in Italia) e redatto in lingua italiana.

Il nulla-osta deve indicare per entrambi i nubendi:

  • Nome e cognome
  • Luogo e data di nascita
  • Paternità e maternità
  • Cittadinanza
  • Residenza
  • Stato civile.

Per i cittadini extracomunitari il documento dovrà essere legalizzato dalla Prefettura di competenza (Ufficio Legalizzazione), a meno che non ne sia prevista l'esenzione in appositi accordi internazionali.

Inoltre, è necessario presentare un documento di riconoscimento (passaporto o carta d'identità) e, se il matrimonio è religioso, anche la richiesta di pubblicazioni da parte del Parroco del territorio.

Per i cittadini stranieri non residenti che contraggono matrimonio con un cittadino italiano, è necessario richiedere, presso il Comune di residenza del cittadino italiano e prima del matrimonio, le Pubblicazioni.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all'Ufficio Stato Civile dei Servizi Demografici del Comune.